{"id":23708,"date":"2021-10-29T11:17:57","date_gmt":"2021-10-29T09:17:57","guid":{"rendered":"https:\/\/bibliodos.eu\/pedagogicalfile\/ercole-e-il-leone-nemeo\/"},"modified":"2021-10-29T11:18:05","modified_gmt":"2021-10-29T09:18:05","slug":"ercole-e-il-leone-nemeo","status":"publish","type":"pedagogicalfile","link":"https:\/\/bibliodos.eu\/it\/dossierpedagogici\/ercole-e-il-leone-nemeo\/","title":{"rendered":"Ercole e il Leone Nemeo"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h2>\n\n<p>\u201cErcole e il Leone Nemeo\u201d \u00e8 considerato come uno dei miti pi\u00f9 riconosciuti dell\u2019antica Grecia. Pisandro \u00e8 l\u2019autore di \u201cEraclea\u201d, la raccolta delle dodici fatiche di Ercole. Si dice che sia stato lui stesso a fissare il numero delle fatiche a dodici. Quest&#8217;opera \u00e8 stata scelta perch\u00e9 fa parte del patrimonio culturale greco ed \u00e8 incorporata nei programmi scolastici ufficiali di molti paesi.&#13;\n&#13;\n<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b><\/b><b>L\u2019autore\u00a0: Pisandro<\/b><\/h2>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;autore, alcune informazioni aggiuntive<\/h3>\n\n<p>Pisandro di Camiro, nell\u2019isola di Rodi, fu un autore di poemi epici nell\u2019antica Grecia e visse intorno al 640 A.C. I grammatici alessandrini lo consideravano un poeta principale, come Omero e Esiodo. Pisandro fu il primo a fissare il profilo di Ercole, rappresentandolo con una clava e una pelle di leone. Anche se si trovarono solo tre versi dell\u2019Eraclea, \u00e8 risaputo che a quel tempo ebbe una grande influenza. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Il contesto storico e geografico del tempo dell&#8217;autore<\/p>\n\n<p>Pisandro visse durante il VIII secolo A.C., meglio conosciuto come il periodo Arcaico, preceduto dal medioevo ellenico e seguito dal periodo Classico. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Durante il periodo Arcaico, i Greci si espansero nel Mediterraneo, nel Mar di Marmara e nel Mar Nero. Si stabilirono in due modi diversi: la prima forma era quella degli insediamenti permanenti, colonie, che erano citt\u00e0-stato indipendenti (poleis), e la seconda era quella degli empori, cio\u00e8 posti di scambio che coinvolgevano sia Greci che non-Greci.&#13;\n<\/p>\n\n<p>La maggior parte delle colonie furono fondate nell&#8217;Italia meridionale costituendo la Magna Grecia, la Grande Grecia. La prima colonia si trovava nel Golfo di Napoli in Italia e poi seguirono Siracusa e Megara Iblea. Alla fine del periodo arcaico, le colonie si espansero da Marsiglia, a ovest, fino a Trebisonda, a est. &#13;\n<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il contesto letterario<\/h3>\n\n<p>Il periodo arcaico viene considerato come una delle ere pi\u00f9 significative perch\u00e9 fu creato l\u2019alfabeto Greco. Secondo il filosofo Greco Platone \u201ci Greci non inventarono mai nulla, ma presero in prestito e migliorarono ci\u00f2 che presero\u201d. In questo caso, i Greci dopo il primo contatto con i Fenici, scoprirono l\u2019alfabeto fenicio. Pertanto, presero in prestito la maggior parte dei simboli per I loro suoni e quelli che non venivano usati in greco, rappresentavano i suoni delle vocali. Dopo questa invenzione, sempre pi\u00f9 Greci iniziarono ad alfabetizzarsi&#13;\n<\/p>\n\n<p>Nel periodo arcaico, la poesia era la forma predominante di Letteratura, ma era pensata principalmente per esibirsi in pubblico piuttosto che per essere letta. Nel frattempo, il genere della tragedia inizio a svilupparsi parallelamente alla poesia. La tragedia prese in prestito elementi da generi preesistenti della poesia greca arcaica. Secondo Aristotele, la prima tragedia si svilupp\u00f2 dal ditirambo, un inno corale a Dioniso.&#13;\n<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il contesto sociale e politico<\/h3>\n\n<p>Durante il periodo arcaico, la politica e la legge ad Atene andarono incontro ad una serie di cambiamenti. Dracone (620\/621 A.C.) fu il primo legislatore democratico ad essere espressamente richiesto dai cittadini di Atene per diventare legislatore della citt\u00e0-stato (polis). Tuttavia, la gente di Atene non si aspettava che egli stabilisse delle leggi che si caratterizzavano &#8211; e sono tuttora note &#8211; per la loro grande severit\u00e0. Come Aristotele diceva di Dracone (Politica 2.1274b).&#13;\n<\/p>\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>\u201cNon c\u2019\u00e8 nulla di particolare nelle sue leggi che sia degno di essere menzionato, se non la loro severit\u00e0 nell\u2019imporre pesanti punizioni.\u201d <\/p><\/blockquote>\n\n<p>Altri cambiamenti vennero apportati da Solone (c. 594 A.C.) le cui leggi furono le prime a dare la possibilit\u00e0 alle classi inferiori di prosperare. Il cambiamento pi\u00f9 evidente fu la \u201cseisachtheia\u201d, un insieme di leggi che mirava a rettificare la diffusione della servit\u00f9 della gleba e della schiavit\u00f9. Questo ordine cancell\u00f2 tutti i debiti, proib\u00ec la condizione umana come garanzia per il prestito, e richiam\u00f2 tutti coloro che erano stati venduti come schiavi e quelli che erano fuggiti.&#13;\n<\/p>\n\n<p>Fu solo dopo Solone che inizi\u00f2 a svilupparsi ad Atene un senso di democrazia precoce. Anche Pisistrato, un tiranno, affront\u00f2 l\u2019aristocrazia e ridusse i loro privilegi confiscando loro terre che diede ai poveri. Durante la sua tirannia, l\u2019economia miglior\u00f2 e la ricchezza fu distribuita equamente tra gli ateniesi.&#13;\n<\/p>\n\n<p>Con l\u2019evoluzione delle leggi, il sistema politico inizi\u00f2 a cambiare e si concentr\u00f2 sul potere dei cittadini. Il regime oligarchico e i tiranni si indebolirono cosicch\u00e9 i cittadini ottennero un ruolo pi\u00f9 attivo nella societ\u00e0. In effetti, il racconto di Ercole e il Leone Nemeo riflette proprio il passaggio dalle oligarchie e i tiranni a un regime pi\u00f9 tollerante. L\u2019esecuzione del Leone Nemeo \u00e8 simbolo della vittoria dell\u2019uomo cosciente contro i suoi istinti animali e le passioni (leone) grazie al potere della mente (mazza), assistito dall&#8217;incrollabile volont\u00e0 mentale. In modo simile, il popolo ha affrontato oligarchi e tiranni emanando leggi per acquisire diritti e libert\u00e0.&#13;\n<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b><\/b><b>Il lavoro letterario: Ercole<\/b><\/h2>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il suo posto nella bibliografia dell&#8217;autore<\/h3>\n\n<p>L\u2019epica di Pisandro \u201cEraclea\u201d elogia in 12 rapsodie, le fatiche di Ercole. Nonostante si trovarono solo tre versi di quest\u2019opera, si sa che ai tempi ebbe un\u2019influenza significativa. Pisandro cre\u00f2 la leggenda di Ercole, formando una narrazione coerente dalle narrazioni precedenti, che da allora \u00e8 diventata quella autentica.&#13;\n<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il genere letterario<\/h3>\n\n<p>L\u2019epica \u00e8 un lungo poema narrativo il cui tema principale sono le gesta eroiche di una persona o di un gruppo di persone. Nell\u2019uso letterario, il termine include sia le forme orali che quelle scritte. L\u2019epica apparteneva alla tradizione orale usata dalle persone per trasmettere le loro tradizioni senza l\u2019aiuto della scrittura. Apparve nell&#8217;Et\u00e0 Eroica per stimolare lo spirito dei guerrieri lodando il comportamento eroico dei loro illustri antenati.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#13;\n&#13;\nDurante la prima met\u00e0 del VII secolo, gli \u201caedi\u201d (poeti epici orali esperti) crearono un nuovo tipo di recitatori orali chiamati rapsodi o \u201ccucitor di canti\u201d che venivano presentati a un grande pubblico con l\u2019uso di bastoni (\u201crabdo\u201d) per enfatizzare le parole. Gli <strong>Aedi<\/strong> per comporre e memorizzare i lunghi poemi narrativi come l&#8217;Iliade e l&#8217;Odissea, usavano un linguaggio tecnico estremamente elaborato facendo largo uso di formule verbali tradizionali. In questo modo, potevano descrivere idee e situazioni ricorrenti in modi che si adattavano ai requisiti del metro poetico. Le scene tipiche della vita eroica erano la preparazione di un pasto, un sacrificio, il varo o l\u2019imbiancatura di una nave e comprendevano diversi versi usati a memoria ogni volta che gli eventi venivano narrati.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La sua dimensione europea<\/h3>\n\n<p>Ercole e le sue dodici fatiche sono stati un soggetto popolare nell\u2019arte e nella letteratura nel tempo. Nelle opera d\u2019arte romane e nell\u2019arte rinascimentale e post-rinascimentale, Ercole si riconosce per le sue caratteristiche specifiche, ossia la pelle di leone e la clava. In letteratura, sono stati scritti diversi miti in latino su Ercole, come la sua sconfitta di Caco. In epoca medievale, i miti di Ercole venivano spesso reinterpretati in maniera allegorica e lui veniva considerato come un forte modello di comportamento in grado di dimostrare sia saggezza che coraggio. In epoca moderna, sono stati prodotti diversi film e serie tv su Ercole. &#13;\n&#13;\n<\/p>\n\n<p>Tra questi abbiamo:<\/p>\n\n<ul><li>Ercole: il leggendario viaggio (1995-1999), interpretato da Kevin Sorbo<\/li><li>Hercules (1997), produzione teatrale animate da Walt Disney Pictures<\/li><li>Young Hercules (1998-1999), interpretato da Ryan Gosling<\/li><li>Hercules: il guerriero (2014), interpretato da Dwayne Johnson<\/li><li>Hercules \u2013 la leggenda ha inizio (2014), interpretato da Kellan Lutz<\/li><\/ul>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Principali questioni\/problemi dell\u2019epoca<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/h2>\n\n<p>La questione pi\u00f9 problematica dell\u2019epoca di Pisandro sono i cambiamenti negli accordi politici. Il primo sistema politico era un\u2019oligarchia formata da un gruppo esclusivo dei cittadini pi\u00f9 ricchi dello stato. Anche se condividevano i poteri tra loro, il regime oligarchico era risaputamente totalitario. Gli oligarchi furono rovesciati da tiranni che arrivarono al potere senza un diritto costituzionale.  I filosofi Platone e Aristotele definirono un tiranno come una persona che governa senza legge, usando metodi estremi e crudeli contro i suoi sostenitori e contro gli altri. Oligarchie e tirannie governarono in questo modo fino alla nascita della democrazia, che significa &#8220;governata dal demos (popolo)\u201d. Questo nuovo sistema politico era basato su leggi giuste che imponevano l&#8217;uguaglianza tra i cittadini.&#13;\n<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b><\/b><b>Ercole e il Leone Nemeo<\/b><\/h2>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I personaggi<\/h3>\n\n<ul><li><b>Ercole<\/b> era un eroe divino della mitologia greca, figlio di Zeus e di Alcmena. Era il pi\u00f9 grande degli eroi Greci e un esempio di mascolinit\u00e0.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li><li><b>Il Leone <\/b>Nemeo, nella mitologia Greca, veniva considerato come un mostro brutale che viveva in Nemea. Per via della sua pelliccia invulnerabile, era impossibile ucciderlo con armi normali.<\/li><\/ul>\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il luogo<\/h3>\n\n<p><b>Nemea<\/b> \u00e8 un villaggio a circa 27 km a sud-ovest di Corinto, in Grecia.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Iconografia nel libro<\/h3>\n\n<p>Il materiale iconografico \u00e8 stato arricchito con dipinti che illustrano elementi associati alla storia come ad esempio Ercole, il leone, la grotta, ecc.&#13;\n<\/p>\n\n<p><b>Gabriel Salmon<\/b> fu un pittore e incisore francese. Salmon lavor\u00f2 principalmente con temi religiosi, ma anche con argomenti pi\u00f9 secolari. Pertanto la mitologia fu una grande fonte di ispirazione per le sue opere, come \u201cLe fatiche di Ercole\u201d, che sembra aver inciso lui stesso.<\/p>\n\n<p><b>Hans Sebald Beham <\/b>fu un incisore tedesco. \u00c8 stato uno dei \u201cPiccoli Maestri\u201d pi\u00f9 importanti, il gruppo di artisti tedeschi che creava stampe nella generazione dopo D\u00fcrer.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Le sue incisioni includono soggetti biblici e mitologici, genere, allegorie, ornamenti e scene.<\/p>\n\n<p><b>Fran\u00e7ois Lemoyne<\/b>\u00a0o\u00a0<b>Fran\u00e7ois Le Moine <\/b>\u00e8 stato un pittore rococ\u00f2 francese. Fu influenzato dall&#8217;artista fiammingo Sir Pieter Paul Rubens, in particolare per l\u2019uso del colore. Nel corso degli anni, il suo stile si spost\u00f2 pi\u00f9 a favore dell&#8217;influenza italiana.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b><\/b><b>Laboratorio<\/b><\/h2>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><b>FASE 1:\u00a0<\/b><b>ENTRARE NELL&#8217;E-BOOK:\u00a0<\/b><b>UNIVERSO, ATMOSFERA E IPOTESI<\/b><\/h3>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><b>Attivit\u00e0<\/b><b>: Qual \u00e8 la storia?<\/b><\/h4>\n\n<p><b>Attivit\u00e0 di ingresso nell\u2019e-book<\/b><\/p>\n\n<h5><strong><span class=\"pf--Material\">Strumenti\r\n<\/span><\/strong><\/h5>\r\n\n<ul><li>Un leone di peluche\/ un animale giocattolo di plastica\/ l\u2019immagine di un leone<\/li><li>Un&#8217;immagine della mappa della Grecia<\/li><li>Un\u2019immagine di una clava<\/li><li>Un\u2019immagine di un uomo forte<\/li><li>Tre buste<\/li><\/ul>\n<h5><strong><span class=\"pf--Terms\">Procedura\r\n<\/span><\/strong><\/h5>\r\n\n<p><strong>Prima della sessione:<\/strong><\/p>\n\n<ul><li>Posizionare il leone al centro della stanza.<\/li><li>Dividere le immagini nelle buste.<\/li><\/ul>\n<p><strong>Nel laboratorio:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n\n<ul><li>Dividere i partecipanti in tre gruppi. Suggerisci loro di dare un&#8217;occhiata al leone di peluche.&#13;\n<\/li><li>Dopo un paio di minuti, consegnare a ogni gruppo una busta senza condividerne il contenuto con gli altri gruppi. Lasciare che condividano in gruppo le loro ipotesi sull&#8217;argomento dell&#8217;e-book.&#13;\n<\/li><li>Dopo che avranno terminato, dire loro di rimettere le immagini nelle buste e di consegnarle al gruppo alla loro destra (o di fronte, o in qualsiasi altro modo che purch\u00e9 tutti i gruppi vedano tutte le buste).&#13;\n<\/li><li>Alla fine, chiedere ad ogni gruppo di scegliere un portavoce per presentare le ipotesi del gruppo sulla storia. Incoraggiare gli studenti ad usare parole come \u201cforse\u201d, \u201cprobabilmente\u201d, \u201ccredo che si tratti di&#8230;.\u201d.&#13;\n<\/li><\/ul>\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><b>FASE 2:\u00a0<\/b><b>IMMERGERSI NELL\u2019E-BOOK<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/h3>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><b>Attivit\u00e0 1<\/b><b>: Indovina cosa viene dopo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/h4>\n\n<p><b>Attivit\u00e0 di preparazione alla comprensione globale<\/b><\/p>\n\n<h5><strong><span class=\"pf--Material\">Strumenti\r\n<\/span><\/strong><\/h5>\r\n\n<ul><li>Cartina della Grecia<\/li><li>Nastri <\/li><\/ul>\n<h5><strong><span class=\"pf--Terms\">Procedura\r\n<\/span><\/strong><\/h5>\r\n\n<p><strong>Prima della sessione:<\/strong><\/p>\n\n<ul><li>Posizionare la cartina sul muro o sulla lavagna<\/li><\/ul>\n<p><strong>Nel laboratorio:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n\n<ul><li>Chiedere ai partecipanti di guardare la mappa.<\/li><li>Invitare alcuni di loro a legarsi un nastro attorno alla testa.<\/li><li>Nel frattempo, mostrate al resto dei partecipanti dove si trova Nemea sulla mappa.&#13;\n<\/li><li>Ora quelli che lo sanno devono guidare i partecipanti che hanno gli occhi chiusi usando parole come: su, gi\u00f9, sinistra, destra, est, ovest, nord, sud, per raggiungere Nemea. &#13;\n<\/li><li>Ogni partecipante ha solo un minute per trovare il posto. <\/li><li>Chiunque lo trovi vince un piccolo premio. <\/li><\/ul>\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><b>Attivit\u00e0 2<\/b><b>: Prima lettura<\/b><\/h4>\n\n<p><b>Attivit\u00e0 di comprensione globale<\/b><\/p>\n\n<h5><strong><span class=\"pf--Material\">Strumenti\r\n<\/span><\/strong><\/h5>\r\n\n<ul><li>Fogli bianchi<\/li><li>Matite colorate<\/li><\/ul>\n<h5><strong><span class=\"pf--Terms\">Procedura\r\n<\/span><\/strong><\/h5>\r\n\n<p><strong>Nel laboratorio:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n\n<ul><li>Spiegare loro che leggeranno l\u2019e-book individualmente, fino al punto in cui il leone entra nella caverna. (Si pu\u00f2 mostrare la diapositiva a cui devono arrivare).&#13;\n<\/li><li>Dopo che avranno terminato, chiedere loro di mettersi in coppia e discutere di come potrebbe finire la storia.<\/li><li>Invitarli a disegnare su un foglio di carta le loro opinioni.<\/li><li>Attaccare i fogli sul muro\/ spazio della stanza dedicato all&#8217;e-book di Ercole e il Leone di Nemea.&#13;\n<\/li><li>Si possono riutilizzare i vocaboli usati per fare ipotesi dell\u2019Attivit\u00e0 1. <\/li><\/ul>\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><b>Attivit\u00e0 3<\/b><b>: Il gioco dell\u2019impiccato<\/b><\/h4>\n\n<p><b>Attivit\u00e0 di sottile comprensione<\/b><\/p>\n\n<p>Schede pratiche collegate (se pertinenti)<\/p>\n\n<h5><strong><span class=\"pf--Material\">Strumenti\r\n<\/span><\/strong><\/h5>\r\n\n<ul><li>Lavagna<\/li><li>Gessetti o pennarelli<\/li><li>Fogli piccoli<\/li><li>Scatolone<\/li><\/ul>\n<h5><strong><span class=\"pf--Terms\">Procedura\r\n<\/span><\/strong><\/h5>\r\n\n<p><strong>Prima della sessione:<\/strong><\/p>\n\n<ul><li>Stampare su un foglio grande l\u2019alfabeto della lingua d\u2019arrivo e posizionarlo accanto alla lavagna.&#13;\n<\/li><li>Scrivere su dei foglietti delle parole prese dall\u2019e-book.<\/li><li>Ripiegare i foglietti e metterli nella scatola.<\/li><\/ul>\n<p><strong>Nel laboratorio:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n\n<ul><li>Chiedere agli studenti di rileggere l\u2019e-book individualmente.<\/li><li>Dopo che avranno finito, chiedete a uno di loro di prendere un foglietto dalla scatola.&#13;\n<\/li><li>Dirgli di scrivere solo la prima lettera della parola e di tracciare poi una lineetta bianca per ogni lettera rimanente nella parola.&#13;\n<\/li><li>Gli altri devono scegliere una lettera dell&#8217;alfabeto e chiedere se si trova nella parola.&#13;\n<\/li><li>Ogni volta che i giocatori indovinano una lettera che si trova nella parola, il \u201cconduttore\u201d la inserisce nel relativo spazio vuoto.&#13;\n<\/li><li>Ogni volta che i giocatori dicono una lettera che non \u00e8 nella parola, ricevono una penalit\u00e0 che li avvicina alla sconfitta: il \u201cconduttore\u201d disegna una semplice figura di un uomo impiccato e ad ogni risposta sbagliata aggiunge una nuova parte del corpo al disegno. &#13;\n<\/li><li>I giocatori vincono quando indovinano la parola corretta. Se i giocatori indovinano tutte le lettere della parola prima che il \u201cconduttore\u201d finisca di disegnare, allora vincono. In qualsiasi momento un giocatore pu\u00f2 provare a indovinare l&#8217;intera parola invece di una singola lettera, ma se dice la parola sbagliata, il \u201cconduttore\u201d dovr\u00e0 comportarsi come se fosse stata detta una lettera sbagliata.&#13;\n<\/li><\/ul>\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><b>FASE 3:\u00a0<\/b><b>LA FASE CREATIVA<\/b><\/h3>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><b>Attivit\u00e0<\/b><b>: La tredicesima fatica<\/b><\/h4>\n\n<p><b>Attivit\u00e0 di appropriazione dell\u2019esperienza di lettura<\/b><\/p>\n\n<p>Schede pratiche collegate (se pertinenti)<\/p>\n\n<h5><strong><span class=\"pf--Material\">Strumenti\r\n<\/span><\/strong><\/h5>\r\n\n<ul><li>Una macchina fotografica<\/li><li>Costumi<\/li><li>Elementi decorativi <\/li><\/ul>\n<h5><strong><span class=\"pf--Terms\">Procedura\r\n<\/span><\/strong><\/h5>\r\n\n<p><strong>Prima della sessione:<\/strong><\/p>\n\n<ul><li>Assicurarsi che ogni gruppo abbia un foglio A3 e diversi fogli A4 per abbozzare e fare gli oggetti di scena per la loro commedia.&#13;\n<\/li><\/ul>\n<p><strong>Nel laboratorio:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n\n<ul><li>Chiedere loro di dividersi in gruppi da 4\/5 <\/li><li>Ogni gruppo dovr\u00e0 immaginare e scrivere la tredicesima fatica di Ercole <\/li><li>Una volta che i gruppi avranno creato un breve copione (non pi\u00f9 di una pagina), dite loro di esibirsi e fate loro delle foto, se sono d&#8217;accordo.&#13;\n<\/li><li>Alla fine, si possono appendere le fotografie al muro\/ spazio della stanza dedicato all&#8217;e-book di Ercole e il Leone di Nemea.&#13;\n<\/li><\/ul>\n<p><\/p>\n","protected":false},"featured_media":13515,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","inline_featured_image":false},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bibliodos.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pedagogicalfile\/23708"}],"collection":[{"href":"https:\/\/bibliodos.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pedagogicalfile"}],"about":[{"href":"https:\/\/bibliodos.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pedagogicalfile"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bibliodos.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13515"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bibliodos.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}