{"id":19565,"date":"2021-10-08T11:21:18","date_gmt":"2021-10-08T09:21:18","guid":{"rendered":"https:\/\/bibliodos.eu\/pedagogicalfile\/la-rana-e-il-bue\/"},"modified":"2021-10-08T11:21:21","modified_gmt":"2021-10-08T09:21:21","slug":"la-rana-e-il-bue","status":"publish","type":"pedagogicalfile","link":"https:\/\/bibliodos.eu\/it\/dossierpedagogici\/la-rana-e-il-bue\/","title":{"rendered":"La Rana e il Bue"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Introduzione<\/h2>\n\n<p>Jean de La Fontaine \u00e8 un autore importante della letteratura francese ed \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 grandi poeti. Molte delle sue favole sono estremamente conosciute nel mondo francofono. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Pi\u00f9 in generale, \u00e8 una figura di rilievo del patrimonio europeo. Difensore degli Antichi nella controversia tra gli Antichi e i Moderni, La Fontaine si ispir\u00f2 a diverse fonti, tra cui i poeti greci e latini. L&#8217;incredibile rinnovamento che apport\u00f2 al genere della favola, che divenne un genere letterario a s\u00e9 stante, il suo lucido interesse per la natura umana e la libert\u00e0 del suo tono gli hanno assicurato una posterit\u00e0 mai smentita. &#13;\n&#13;\n<\/p>\n\n<p>I suoi successori si trovano in Francia, ma anche in Europa. <\/p>\n\n<p>Le Favole di La Fontaine, brevi e relativamente semplici nella loro scrittura come richiede il genere, ma poetiche, critiche e ironiche, sono testi particolarmente interessanti da presentare a un pubblico adulto che sta iniziando a leggere. &#13;\n<\/p>\n\n<p>&#8220;La Rana e il Bue&#8221; ne \u00e8 un perfetto esempio. Il tema che affronta \u00e8 universale e trascende i confini temporali e territoriali. Da moralista, non da moralizzatore, La Fontaine offre spunti di riflessione sulla natura umana senza dare lezioni. L&#8217;adattamento di questa favola \u00e8 rivolto alle lettrici e ai lettori di tutti i ceti sociali. &#13;\n<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b><\/b><b>L\u2019autore\u00a0: Jean de La Fontaine<\/b><\/h2>\n\n<p>Jean de La Fontaine \u00e8 un illustre poeta francese (Ch\u00e2teau-Thierry 1621 &#8211; Parigi 1695). La sua famiglia fa parte della buona borghesia di provincia. <\/p>\n\n<p>Decide di dedicarsi alla scrittura relativamente tardi. Inizia prendendo il posto di suo padre come Maestro delle Acque e delle Foreste a Ch\u00e2teau-Thierry.&#13;\n<\/p>\n\n<p>Il suo primo testo &#8220;L\u2019Eunuco&#8221; (1654) passa totalmente inosservato.<\/p>\n\n<p>Senza fortuna, scriver\u00e0 e vivr\u00e0, come molte figure letterarie, sotto la protezione di un grande personaggio, (Fouquet, Mme de La Sabli\u00e8re\u2026).<\/p>\n\n<p>A causa della sua fedelt\u00e0 a Fouquet, il quale fu arrestato dal re, La Fontaine viene escluso dagli onori e la sua opera si sviluppa ai margini dell\u2019organizzazione ufficiale del mondo letterario. \u00a0<\/p>\n\n<p>Nel 1664-1665, i suoi\u00a0&#8220;Racconti&#8221;, lo rendono famoso, ma \u00e8 nel 1668 che conosce la gloria con la prima raccolta delle sue &#8220;Favole&#8221;. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Durante i suoi anni di successo, La Fontaine alterna soggetti molto profani nei suoi racconti libertini e soggetti sacri nei suoi racconti delle vite dei santi. &#13;\n<\/p>\n\n<p> <\/p>\n\n<p>Nel 1674, la sua raccolta, i\u00a0&#8220;Nuovi racconti&#8221;\u00a0sono proibiti dalla censura, tuttavia la pubblicazione della seconda raccolta delle &#8220;Favole&#8221;\u00a0(1678-1679) \u00e8 un nuovo successo.&#13;\n<\/p>\n\n<p>Nel 1684, La Fontaine viene finalmente eletto all\u2019Acad\u00e9mie fran\u00e7aise.<\/p>\n\n<p>Nel 1693, pubblica il libro\u00a0XII delle &#8220;Favole&#8221;. <\/p>\n\n<p>Al termine della sua vita, malato, La Fontaine, rinuncia alla sua vita epicurea ai suoi scritti anticlericali. <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b><\/b><b>L\u2019opera: La Rana e il Bue <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/h2>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il genere<\/h3>\n\n<p>La favola in versi o in prosa, \u00e8 un racconto breve finalizzato ad insegnare una lezione di vita in modo piacevole. Si tratta generalmente di una storia fittizia di composizione ingenua e allegorica che presenta animali parlanti, esseri umani o altre entit\u00e0 dall\u2019aspetto animale ma personificate. &#13;\n<\/p>\n\n<p>La sua origine si trova prima di tutto nella tradizione orale. Si ritiene generalmente che sia diventata genere letterario con il poeta greco Esopo (620 &#8211; 524 a.C.). La Fontaine rinnov\u00f2 il genere con il suo stile e la sua libert\u00e0 di ispirazione. &#13;\n<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La dimensione europea dell\u2019opera (ispirazione, corrente letteraria, posterit\u00e0)&#13;\n&#13;\n<\/h3>\n\n<p>Le fonti d\u2019ispirazione per le sue favole sono molteplici: testi antichi di valore morale, racconti e favole della tradizione indiana, testi francesi del Rinascimento. &#13;\n<\/p>\n\n<p>La Fontaine imita questo genere molto antico e tradizionale in una maniera del tutto personale: come un moralista ironico e lucido, come un narratore che trascende l&#8217;apologo classico per il suo fascino e originalit\u00e0.&#13;\n<\/p>\n\n<p>L\u2019innovazione e la grande originalit\u00e0 apportate al genere hanno lasciato il segno in Francia e all\u2019estero. Le \u00abFavole\u00bb sono illustrate, trasposte e adattate alla musica. &#13;\n<\/p>\n\n<p> \u00abLa Rana e il Bue\u00bb\u00a0\u00e8 ispirata da Esopo, da Orazio e da Fedro. Riprende lo stesso tema con gli stessi protagonisti e segue lo schema classico della favola. La Fontaine racconta un aneddoto composto da una situazione iniziale, una serie di peripezie e una conclusione. Eppure, La Fontaine la innova e la modernizza introducendo la versificazione, il discorso diretto e sviluppando la morale. Egli critica la vanit\u00e0 e l\u2019orgoglio umano, aggiungendo un parallelo con la societ\u00e0 in cui vive. La favola \u00e8 in effetti animata dal tempo presente della narrazione e ritmata dallo scambio tra le due rane e dall\u2019alternanza tra ottonari, versi brevi e alessandrini, versi lunghi. La favola istruisce attraverso la sua morale. Mentre intrattiene grazie alla piacevole storia che finisce in modo comico e inaspettato con lo scoppio della rana. &#13;\n<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le principali domande\/problemi dell\u2019epoca affrontati<\/h3>\n\n<p>In un contesto di censura reale rafforzata, La Fontaine esprime nelle sue Favole sia il fascino di una societ\u00e0 pastorale idealizzata che la critica della societ\u00e0. Dipinge la vita di corte e tratta l\u2019ascesa dei poteri dello Stato e del denaro. Vi si pu\u00f2 leggere anche una discreta ma ferma opposizione alla politica delle conquiste e della gloria militare. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Le Favole trattano anche il tema della natura umana e propongono un\u2019arte di vivere. L\u2019uomo nel suo travestimento morale \u00e8 dotato di una natura contro la quale non pu\u00f2 fare nulla. La saggezza consiste nel trarne il meglio. &#13;\n<\/p>\n\n<p>\u00abLa rana e il bue\u00bb, favola presentata nell\u2019e-book, fa parte di una prima raccolta delle Favole. \u00c8 un apologo contro la vanit\u00e0 umana, una satira della borghesia e dei nobili che vogliono sempre pi\u00f9 di quello che hanno gi\u00e0, ma questa morale pu\u00f2 essere generalizzata a tutti: \u201cIl mondo \u00e8 pieno di gente che non \u00e8 pi\u00f9 saggia\u201d scrive La Fontaine. &#13;\n<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b><\/b><b>L\u2019e-book: La Rana e il Bue <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/h2>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La galleria dei personaggi<\/h3>\n\n<ul><li>La Rana<\/li><li>Una seconda rana, testimone della sua trasformazione che lei chiama \u201csorella\u201d<\/li><li>Il Bue che non vede cosa sta succedendo<\/li><\/ul>\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I luoghi<\/h3>\n\n<p>La favola si svolge in un luogo unico che non viene nominato o descritto. \u00c8 senza alcun dubbio nella natura, in un luogo dove rane e buoi vivono fianco a fianco. &#13;\n<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019iconografia nell\u2019e-book<\/h3>\n\n<p>La favola in generale con le sue azioni semplici e i suoi personaggi molto tipici si presta bene all\u2019illustrazione. Non appena apparve la stampa, le collezioni di favole furono accompagnate da illustrazioni. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Dalla loro pubblicazione, le Favole di La Fontaine sono state ampiamente illustrate: Fran\u00e7ois Chauveau, Jean-Baptiste Oudry, Charles Monnet, Tony Johannot, Jean-Jacques Grandville, Gustave Dor\u00e9, Benjamin Rabier, Marc Chagall, Marguerite Calvet-Rogniat.&#13;\n<\/p>\n\n<p>In questo e-book, troviamo l\u2019illustrazione fatta da Grandville e Gustave Dor\u00e9. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Troviamo anche altre opere di Grandville che illustrano la raccolta di articoli, di storie e racconti satirici \u00abScene della vita privata e pubblica degli animali\u00bb pubblicate in libri illustrati dal 1841 al 1842. Questi testi e le loro illustrazioni hanno in comune con le \u201cFavole\u201d la personificazione degli animali e la critica della societ\u00e0. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Le altre opere iconografiche sono di varie origini: <\/p>\n\n<ul><li>Le rane sono tratte da una tela di Jemina Blackburn, risalente al 1838, e da uno studio delle rane di Jacob de Gheyn (1565-1625).&#13;\n<\/li><li>Le tele che rappresentano i buoi sono di Jacques Raymond Brascassat (1804-1867). <\/li><\/ul>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><b><\/b><b>Il design del workshop<\/b><\/h2>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">FASE 1: ENTRANDO NELL\u2019EBOOK: MONDO, ATMOSFERA E IPOTESI<\/h3>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Attivit\u00e0: Il grande spettacolo degli animali <\/h4>\n\n<p><b>Attivit\u00e0 di entrata nel mondo dell\u2019e-book<\/b><\/p>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Materiale<\/b><\/h5>\n\n<ul><li>Foto di animali<\/li><li>Foto\/immagini di paesaggi naturali e elementi atmosferici <\/li><li>Immagine di un simbolo di carattere positivo e l\u2019immagine di un simbolo di carattere negativo&#13;\n<\/li><li>Etichette di parole di tratti del carattere (per la variante) <\/li><li>Scotch, pasta riposizionabile o puntine da disegno<\/li><\/ul>\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Modalit\u00e0<\/b><\/h5>\n\n<p><b>Prima della sessione:<\/b><\/p>\n\n<ul><li>Selezionare delle registrazioni della natura che includono i suoni e i richiami degli animali. Scegliere degli estratti dai quali \u00e8 possibile fare delle ipotesi sugli animali e sui suoni della natura ascoltati.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#13;\n&#13;\nEsempio: le registrazioni Bernie Krauze: Great animal Orchestra, Amazone\u00a0Nights \u2026<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li><li>Scoprire le favole, le leggende o i racconti fondatori dei paesi d\u2019origine del\/della\/dei\/delle partecipante\/i e gli animali tradizionalmente personificati e i tratti del carattere loro attribuiti. &#13;\n<\/li><li>Preparare delle etichette di parole dei tratti del carattere \u2013 qualit\u00e0 e difetti \u2013 pi\u00f9 spesso associati a questi animali. Non bisogna prepararne troppi, regolarsi secondo il livello del gruppo e il numero di nazionalit\u00e0. &#13;\n<\/li><li>Selezionare foto di animali: la rana e il bue, ma anche di animali ascoltati nella registrazione, di animali esistenti nel paese ospitante, di animali conosciuti dai partecipanti e personificati nelle favole, nei racconti, nei miti e nelle leggende del loro Paese. Preparare tanti giochi quanti sono i sottogruppi. &#13;\n<\/li><li> Preparare foto\/immagini di paesaggi naturali (montagna, mare, fiume, stagno, campo\u2026) e di elementi atmosferici (il vento, la pioggia, il sole, la tempesta\u2026).  Preparare tanti giochi quanti sono i sottogruppi. &#13;\n<\/li><li>Scegliere un simbolo per rappresentare il positivo e un simbolo per rappresentare il negativo (un grande + \/ un grande -, un pollice su \/ un pollice gi\u00f9 &#8230;). Preparare tanti giochi quanti sono i sottogruppi.&#13;\n<\/li><\/ul>\n<p><b>Nel workshop:<\/b><\/p>\n\n<ul><li>Dividere il gruppo in sottogruppi, poi chiedere ai partecipanti a chiudere gli occhi e mettersi in posizione d\u2019ascolto. Dire loro che in seguito discuteranno ci\u00f2 che hanno sentito. Riprodurre le registrazioni della natura. Nel frattempo, distribuire i set di foto di animali, di paesaggi naturali e paesaggi atmosferici.&#13;\n<\/li><li>Chiedere ai partecipanti di discutere ci\u00f2 che hanno sentito in sottogruppi. A seconda del loro livello di conversazione, mostreranno le foto e le immagini e\/o parleranno. &#13;\n<\/li><li>Invita i diversi gruppi a condividere le loro idee. Questa \u00e8 un\u2019occasione per controllare che il vocabolario sia usato e che i partecipanti cerchino di esprimersi in frasi (molto semplici o complesse a seconda del livello di conversazione). &#13;\n<\/li><li>Spiegare in seguito che tutti si concentreranno sugli animali. Chiedere se nei loro paesi d\u2019origine e se nelle loro storie tradizionali (favole, racconti, leggende), questi animali hanno un\u2019immagine positiva o negativa. Per facilitare la comprensione, fornire esempi dal paese ospitante, mimare, illustrare e dare un\u2019immagine di un simbolo positivo o negativo.  &#13;\n<\/li><li>Incoraggiare le persone con scarse capacit\u00e0 comunicative a usare frasi molto semplici e i partecipanti che sono pi\u00f9 avanzati oralmente a spiegare e giustificare ci\u00f2 che dicono con aneddoti o tratti del carattere. &#13;\n<\/li><li>Invitare i sottogruppi a confrontare le rappresentazioni secondo i paesi. Prova a vedere come vengono percepiti la rana e il bue, senza mostrarlo. A seconda delle loro competenze linguistiche, ogni partecipante pu\u00f2 sviluppare la propria spiegazione come pu\u00f2\/vuole e sar\u00e0 aiutato se necessario dall\u2019insegnante\/animatore. &#13;\n<\/li><li>Chiedere quali storie dei loro paesi d\u2019origine includono questi animali. <\/li><li>Appendere le classifiche al muro\/spazio della stanza dedicata alla scoperta di questo e-book. &#13;\n<\/li><\/ul>\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Variante<\/b><\/h5>\n\n<p>Per un gruppo con competenze orali avanzate (a partire dall\u2019A2), andare oltre chiedendo ai partecipanti di associare le qualit\u00e0 e\/o i difetti (sotto forma di aggettivi) agli animali. Se il gruppo comprende i giovani lettori, fagli cercare i tratti del personaggio tra le etichette delle parole. Poi chiedete loro di presentare i loro scambi di gruppo usando: \u201cIn un paese si dice: aggettivo come un + animale\u201d, per esempio: \u201cIn Francia si dice: furbo come una volpe\u201d:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">FASE 2: IL TUFFO NELL\u2019E-BOOK <\/h3>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Attivit\u00e0 1: Giochiamo!\u00a0<\/h4>\n\n<p><b>Attivit\u00e0 di preparazione alla comprensione globale<\/b><\/p>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Materiale<\/b><\/h5>\n\n<ul><li>Carte di &#8220;animali&#8221;<\/li><li>Fogli bianchi<\/li><li>Matite e penne<\/li><li>Una clessidra o un cronometro, o la funzione di un cronometro su un telefono <\/li><li>Scotch o pasta riposizionabile <\/li><\/ul>\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Modalit\u00e0<\/b><\/h5>\n\n<p><b>Prima della sessione:<\/b><\/p>\n\n<ul><li>Preparare indovinelli adatti al livello del gruppo e riprendendo gli elementi dati durante l\u2019attivit\u00e0 precedente. &#13;\n<\/li><li>Preparare le carte per il gioco: mettere sullo stesso lato una foto di un animale e il suo nome scritto in un carattere e dimensione adatti. Aggiungere agli animali dell\u2019attivit\u00e0 precedente, altri animali (da scegliere in funzione dei partecipanti). &#13;\n<\/li><\/ul>\n<p><b>Nel workshop:<\/b><\/p>\n\n<p>Questa prima attivit\u00e0 \u00e8 proposta <b>prima della lettura.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n\n<ul><li>Proporre indovinelli orali sugli animali nominati nell\u2019attivit\u00e0 precedente e quindi relativamente ben identificati. Il livello di difficolt\u00e0 dipende dal livello delle abilit\u00e0 orali dei partecipanti. Per esempio, per le persone con scarse capacit\u00e0 di comunicazione, suggerire indovinelli molto semplici che includano elementi fisici e cose dette nell\u2019attivit\u00e0 precedente. Includere la rana e il bue. &#13;\n<\/li><li>Proporre ai partecipanti che lo desiderano di provare a turno a fare degli indovinelli. Ricordare loro i giri di parole che possono essere usati, prima di ricominciare il gioco. &#13;\n<\/li><li>Proporre un secondo turno di giochi di mimo. Formare delle squadre; chiedere ad ogni squadra di trovare un nome o un grido o un gesto. Presentare le carte degli animali da estrarre. Spiegare le regole: usare il mimo per indovinare quanti pi\u00f9 animali possibili in un tempo limitato. Impostare un limite di tempo (da 45s a 1m30 per farli indovinare) e l\u2019assegnazione dei punti secondo il gruppo.  &#13;\n<\/li><li>Proporre un turno finale di giochi basati sul disegno. Spiegare le regole: far indovinare ai giocatori quanti pi\u00f9 animali possibili in un tempo limitato, disegnando. Queste sono le stesse carte da gioco. &#13;\n<\/li><li>Al termine di questi due turni, contare i punti e proclamare la squadra vincitrice.<\/li><li>Proporre di appendere i disegni al muro\/allo spazio della stanza dedicata a questo e-book. &#13;\n<\/li><\/ul>\n<p>Osservazioni: fare foto del gioco e delle prestazioni dei partecipanti. Queste possono essere aggiunti al muro\/spazio nella stanza dedicata a questo e-book.&#13;\n<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Attivit\u00e0 2: All\u2019inizio, era\u2026<\/h4>\n\n<p><b>Attivit\u00e0 di comprensione globale<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Materiale<\/b><\/h5>\n\n<ul><li>Fogli A3<\/li><li>Pennarelli, penne di colori diversi <\/li><li>Immagine stampata della rana (slide 6)<\/li><li>Immagine stampata del bue (slide 9)<\/li><\/ul>\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Modalit\u00e0<\/b><\/h5>\n\n<p><b>Nel workshop:<\/b><\/p>\n\n<p>Questa seconda attivit\u00e0 si svolge <b>dopo una prima lettura individuale parziale<\/b>. Per il primo livello di lettura, si tratta infatti di una lettura di immagini e di possibili elementi chiave. La chiameremo comunque di lettura.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n\n<p>Spiegare che non si tratta di leggere tutto, n\u00e9 di capire tutto alla prima lettura, ma di scoprire l\u2019inizio dell\u2019e-book mentre si conduce una prima indagine. &#13;\n<\/p>\n\n<ul><li>Chiedere ai partecipanti di leggere fino alla slide numero 13. Se possibile, proietta la diapositiva per mostrargliela. Dare loro gli elementi chiave da cercare: dov\u2019\u00e8? Chi sono i personaggi? Come sono? Cosa sta succedendo? &#13;\n<\/li><li>Chiedi a tutti di leggere l\u2019inizio della storia e poi di pensarci individualmente, prima di condividere i risultati della loro indagine in un piccolo gruppo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#13;\n&#13;\nNota: Tenere a mente che i gruppi che leggono i livelli 1 e 2 non hanno tutto il vocabolario. Hanno bisogno di fare pi\u00f9 supposizioni rispetto ai gruppi che hanno accesso al livello 3 che, d\u2019altra parte, possono avere bisogno di pi\u00f9 spiegazioni a parole. Tuttavia, assicurarsi di non dare loro tutte le spiegazioni, in modo che abbiano il tempo di capire.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li><li>Dopo il confronto dei pensieri, iniziare una nuova lettura (accompagnata da una o due ascolti per i livelli di lettura 1 e 2) per trovare le parole usate per parlare del bue e della rana.&#13;\n<\/li><\/ul>\n<p>Concentrarsi sul confronto tra i due e chiedere cosa vuole la rana: essere grande come il bue. &#13;\n<\/p>\n\n<p>Condurre i partecipanti a comprendere gli elementi pi\u00f9 difficili: \u201cGelosa\u201d, \u201cInvidiosa\u201d e \u201cSciocca\u201d.&#13;\n<\/p>\n\n<p> Proporre di cercare dei sinonimi.  Guidare in particolare all\u2019associazione tra \u201cSciocca-stupida\u201d, per facilitare la comprensione della slide numero 28 (\u201cStupidit\u00e0! Follia, s\u00ec!\u201d) <\/p>\n\n<p>Durante lo scambio, annotare sotto forma di schema gli elementi della descrizione corrispondente a ogni protagonista, poi illustrare quello che vuole la rana (ad esempio con una freccia che va dalla rana al bue). &#13;\n<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Attivit\u00e0 3: Avventure<\/h4>\n\n<p><b>Attivit\u00e0 di comprensione<\/b><\/p>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Materiale<\/b><\/h5>\n\n<ul><li>Fogli A3<\/li><li>Pennarelli, penne di colori diversi <\/li><li>Le classifiche +\/- degli animali, eseguite durante l\u2019attivit\u00e0 della fase 1 <\/li><\/ul>\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Modalit\u00e0<\/b><\/h5>\n\n<p><b>Nel workshop:<\/b><\/p>\n\n<ul><li>Prima di continuare la lettura, proporre ai sottogruppi di partecipanti d\u2019immaginare cosa accadr\u00e0 dopo. Spiegare che possono usare il disegno. &#13;\n<\/li><li>Proporre un confronto di idee e disegni. Incoraggiare i partecipanti a dare la loro opinione sulle diverse idee. Dare loro formule e vocabolario: \u201c\u00e8 impossibile\u201d, \u201c\u00e8 divertente\u201d, \u201c\u00e8 triste\u201d, \u201c\u00e8 strano\u201d, \u201c\u00e8 bello\u201d \u2026 &#13;\n<\/li><li>Iniziare a leggere: chiedere ai partecipanti di leggere il resto fino alla slide numero 26. Questa lettura \u00e8 proposta, inizialmente, senza l\u2019audio per i livelli di lettura 1 e 2.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li><li>Permettere ai partecipanti di parlare liberamente per sentire le loro reazioni. Se i partecipanti hanno difficolt\u00e0 a condividere, chiedere loro cosa \u00e8 successo. &#13;\n<\/li><li>Iniziare una seconda lettura (accompagnata da uno o due ascolti per i livelli di lettura 1 e 2), per verificare come la rana sia esplosa e a chi si rivolge. &#13;\n<\/li><li>Alla fine del confronto, rivedere il luogo e i personaggi: la rana non \u00e8 necessariamente accanto al bue. \u00c8 tra i suoi simili. Vede poco pi\u00f9 avanti un bue e decisa a diventare grande come lui, comincia a gonfiarsi. C\u2019\u00e8 un\u2019altra rana come testimone. &#13;\n<\/li><li>Per ravvivare la lettura, proporre ai partecipanti di leggere \u2013 o di ripetere per i non lettori o piccoli lettori \u2013 il dialogo tra le due rane. Dare indicazioni sul tono, il modo e incoraggiare il gruppo a darne. Guida i partecipanti al gioco. Suggerisci loro eventualmente di recitare la scena tra le due rane. Riflettere in gruppo su come interpretare la rana che si gonfia gradualmente e poi scoppia. &#13;\n<\/li><li>Infine, ripercorrere la storia fino a questo evento. Per i 3 livelli di lettura, fare leggere e riascoltare dall&#8217;inizio. Discutere i nuovi aggettivi dati alla rana: &#8220;fiduciosa&#8221;, &#8220;sicura di s\u00e9&#8221; e &#8220;pretenziosa&#8221;.&#13;\n<\/li><li>Far notare che non si dice nulla del bue. Chiedere ai partecipanti la loro opinione sui due animali. Se dicono che la rana \u00e8 pazza, far notare che questo render\u00e0 pi\u00f9 facile capire la diapositiva 28 in seguito (&#8220;Stupidit\u00e0! Follia s\u00ec!&#8221;)&#13;\n<\/li><li>Mostrare lo spazio dell\u2019aula dove sono state appese le classificazioni degli animali nella Fase 1. Confrontare con ci\u00f2 che \u00e8 stato detto allora a proposito della rana e del bue.  <\/li><li>Chiedere ai partecipanti cosa pensano di questa storia e come la capiscono.&#13;\n&#13;\nNota: non andare oltre, n\u00e9 dare loro alcuna spiegazione. La morale resta da scoprire. Basta facilitare la discussione.<\/li><\/ul>\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Attivit\u00e0 4: Parola di saggio<\/h4>\n\n<p><b>Attivit\u00e0 di comprensione<\/b><\/p>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Materiale<\/b><\/h5>\n\n<p>\/<\/p>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Modalit\u00e0<\/b><\/h5>\n\n<p><b>Nel workshop:<\/b><\/p>\n\n<ul><li>Mostrare l&#8217;illustrazione della favola di Grandville (diapositiva 26). Lasciarli reagire e discutere liberamente. Poi chiedere se la rana li fa pensare a delle persone, e a chi. Chiedere poi perch\u00e9.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>&#13;\n&#13;\nNota: Accettare tutte le risposte, la rana pretenziosa pu\u00f2 ricordare a molti, persone e situazioni, \u00e8 proprio questa la modernit\u00e0 della favola.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>I partecipanti possono citare persone specifiche, ma anche status, professioni, posizioni onorarie, ecc. E daranno ragioni diverse. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li><li>Chiedere loro quali animali sceglierebbero per rappresentare queste persone e farne una caricatura. &#13;\n<\/li><li>Iniziare a leggere fino alla fine dell\u2019e-book per cercare altre \u201crane\u201d, cio\u00e8 altri personaggi invidiosi come lei. Ulteriori letture sono proposte dall\u2019inizio <b>senza l\u2019audio <\/b>per i livelli di lettura 1 e 2. <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/li><li>Fare un confronto.<\/li><li>Proporre una rilettura di questa parte dell\u2019e-book (accompagnata da uno o due ascolti per i livelli 1 e 2 di lettura) per scoprire chi sono questi personaggi e descriverli (aspetto fisico, vestiti, atteggiamento, attivit\u00e0).&#13;\n<\/li><li>Avviare una discussione di gruppo, e guidare il gruppo verso la formulazione di ci\u00f2 che queste persone stanno cercando, verso il legame tra &#8220;grande&#8221; e &#8220;importante&#8221; e verso ci\u00f2 che questi qualificatori implicano (il potere, il denaro, i beni, la \u201csalute\u201d, il sentimento di superiorit\u00e0 di classe\u2026). &#13;\n<\/li><li> Infine, chiedere ai partecipanti se &#8211; secondo la favola &#8211; questo \u00e8 ragionevole, per aiutarli a capire &#8220;vanit\u00e0&#8221;, &#8220;stupidit\u00e0&#8221;, &#8220;follia&#8221;; poi, cosa ne pensano.&#13;\n<\/li><li>Se quest&#8217;ultima parte \u00e8 relativamente ben compresa, andare un po&#8217; oltre e chiedere ai partecipanti se trovano le critiche molto dure. <\/li><\/ul>\n<p>Il punto qui \u00e8 mostrare la differenza tra la posizione del moralizzatore che dice alla gente come agire giudicando, e quella del moralista che semplicemente getta luce morale su una situazione. La Fontaine non \u00e8 un moralista, ma rende evidenti certe caratteristiche della natura umana. <\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><b>Per andare oltre con la linguistica:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/h4>\n\n<p>Discutere con i partecipanti la descrizione e il ruolo dell&#8217;aggettivo qualificativo. A seconda della lingua e del livello, sar\u00e0 interessante studiare il suo posto nella frase, l&#8217;accordo nel genere e\/o nel numero o altri aspetti chiave.  &#13;\n<\/p>\n\n<p>Il tempo della favola (tempo presente) \u00e8 un altro aspetto interessante su cui lavorare in termini di formazione e valori. Qui, serve a rendere l&#8217;aneddoto vivace, e quindi pi\u00f9 piacevole, ma anche a dare un valore di verit\u00e0 generale alla morale.&#13;\n<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"> FASE 3: LA FASE CREATIVA<\/h3>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Attivit\u00e0: Noi, illustratori<\/h4>\n\n<p><b>Attivit\u00e0 di appropriazione dell&#8217;esperienza di lettura<\/b><\/p>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Materiale<\/b><\/h5>\n\n<ul><li>Le illustrazioni della favola di La Fontaine adatte nell\u2019e-book <\/li><li>Illustrazioni di altre favole di La Fontaine <\/li><li>Fogli A3<\/li><li>Pennarelli, penne di colori diversi <\/li><li>Forbici<\/li><li>Colla<\/li><li>Scotch, pasta riposizionabile o puntine da disegno <\/li><li>Uno smartphone con la funzione registratore vocale (variante)<\/li><\/ul>\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Modalit\u00e0<\/b><\/h5>\n\n<p><b>Prima della sessione:<\/b><\/p>\n\n<ul><li>Trovare e stampare varie illustrazioni della favola di Jean de La Fontaine. Preparare tanti giochi quanti sono i sottogruppi (vedi sezione: Iconografia nell&#8217;e-book).&#13;\n<\/li><li>Trovare e stampare o preparare alcune illustrazioni di altre favole di La Fontaine degli stessi illustratori.&#13;\n<\/li><\/ul>\n<p><b>Nel workshop:<\/b><\/p>\n\n<ul><li>Scoprire una collezione di illustrazioni della favola &#8220;La rana e il bue&#8221;, prodotta nel corso dei secoli.&#13;\n<\/li><li>Suggerire ai sottogruppi di osservarli e confrontarli. Alcuni di essi potrebbero essere combinati, come le illustrazioni umoristiche. Sottolineare la particolarit\u00e0 dell&#8217;illustrazione di Grandville che contestualizza la favola. &#13;\n<\/li><li>Proporre in seguito illustrazioni di altre favole di La Fontaine per far riconoscere lo stile e gli illustratori. &#13;\n<\/li><li>Chiedere cosa prevede l&#8217;illustrazione e cosa permette. Per aiutarvi, ricordare la rappresentazione dell&#8217;importanza sociale.&#13;\n<\/li><li>Infine, chiedere ai partecipanti di creare la propria illustrazione della favola. Dire loro che possono illustrare la favola alla lettera, o lasciarsi la libert\u00e0 di contestualizzarla per darle una svolta sociale o politica, nel rispetto di tutti. Se alcuni partecipanti lo trovano pi\u00f9 interessante, incoraggiare l&#8217;adattamento culturale della favola scegliendo altri animali, un altro luogo e altre rappresentazioni di importanza sociale.&#13;\n<\/li><\/ul>\n<p>Queste illustrazioni possono essere esposte nell\u2019istituzione che offre il workshop. &#13;\n<\/p>\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><b>Variante<\/b><\/h5>\n\n<p>Quest&#8217;ultima attivit\u00e0 pu\u00f2 anche essere un&#8217;occasione per far rivivere la tradizione orale della favola e per offrire ai partecipanti un momento per ascoltare, assorbire e memorizzare la favola. &#13;\n<\/p>\n\n<p>I partecipanti sono sfidati a imparare la favola e poi a recitarla con parole proprie, raccontando un aneddoto vivace ed edificante e offrendo poi una lezione sulla natura umana. Una volta pronti, vengono registrati.&#13;\n<\/p>\n\n<p>Queste registrazioni potrebbero essere condivise, accompagnare un progetto sulla favola o su La Fontaine, servire come aiuto all&#8217;apprendimento per altri gruppi&#8230;&#13;\n<\/p>\n\n<p>La stessa cosa pu\u00f2 essere proposta nelle lingue madri dei partecipanti. La sfida \u00e8 quindi: una traduzione della favola a diversi parlanti della stessa lingua, l&#8217;allenamento alla recitazione del testo tradotto e la memorizzazione, e la registrazione.&#13;\n<\/p>\n","protected":false},"featured_media":11941,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","inline_featured_image":false},"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bibliodos.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pedagogicalfile\/19565"}],"collection":[{"href":"https:\/\/bibliodos.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pedagogicalfile"}],"about":[{"href":"https:\/\/bibliodos.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/pedagogicalfile"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bibliodos.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bibliodos.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}